C’è stato il successo immediato, quello
televisivo, a volte un po’ effimero dei
talent, e c’è stata tanta gavetta nella
vita artistica di Davide Colomba, portentosa
e giovane voce neretina che, dopo
l’esperienza di gruppo, con i “Luana Biz”
ora è alla ricerca della sua strada da
solista.
La scelta di uscire dal gruppo è stata
individuale o maturata insieme?
Maturata insieme per evidenti motivi,
nel senso che, dopo l’esperienza di “XFactor”
, Marco Mengoni ha detto “vuoi
venire a fare il corista per me?” insieme
ad un altro ragazzo sempre del gruppo
dei “Luana Biz”.
C’è stato il successo immediato, quello televisivo, a volte un po’ effimero dei talent, e c’è stata tanta gavetta nella vita artistica di Davide Colomba, portentosa e giovane voce neretina che, dopo l’esperienza di gruppo, con i “Luana Biz” ora è alla ricerca della sua strada da solista. La scelta di uscire dal gruppo è stata individuale o maturata insieme? Maturata insieme per evidenti motivi, nel senso che, dopo l’esperienza di “XFactor” , Marco Mengoni ha detto “vuoi venire a fare il corista per me?” insieme ad un altro ragazzo sempre del gruppo dei “Luana Biz”.Automaticamente due
erano stati scelti per fare i coristi e gli
altri due erano stati esclusi.
“X-Factor” è stata la vostra prima esperienza
o avevate già avuto a che fare
con il mondo della televisione?
È stata la prima esperienza sia dei
“Luana Biz” che
per me.
Quali sensazioni
avete provato
quando siete
stati eliminati?
Io ero tranquillo
perché ho sempre
preso queste
cose con leggerezza,
in quanto
mi ritengo un
ragazzo come voi
e non mi sento
un personaggio
dello spettacolo.
Chiaramente qui
a Nardò siamo
una piccola comunità,
quindi non è comunissimo incontrare
qualcuno che abbia avuto a
che fare col mondo dello spettacolo. Ma
non per questo mi sento una star! Sono
contento però di raccontarvi la mia esperienza
televisiva anche se ce ne sono
state tante altre di diverso tipo rispetto
a quella. Anche per questo sono
riuscito a crearmi uno scudo, per cui, se
anche dovesse arrivare un risultato non
positivo saprei come superarlo.
La tua famiglia come ha preso la tua
scelta di dedicarti alla musica?
Loro erano già contenti. Mia mamma
quando mi ha visto in televisione non so
cosa ha pensato. Ma in ogni caso hanno
fatto molto per me, ricordo che addirittura
organizzarono un maxi schermo qui
in città durante la puntata in cui ci esibivamo.
I miei genitori si sono sempre
spesi per cercare di farmi andare avanti.
Com’è nata la tua passione per la musica?
La mia passione per la musica è
nata da quando ero piccolissimo.
La mia mamma dice ancora
che io prima di iniziare a
parlare cantavo. Cantavo le
canzoncine di Natale, mi coinvolgevano
per i compleanni o le feste in famiglia.
Da lì poi ho sempre cantato prendendo
anche lezioni. Poi ho cominciato a esibirmi
pubblicamente anche a Nardò.
Questa sua attitudine per la musica è
stata coltivata con gli stessi componenti
del gruppo con cui ha partecipato a
“X-Factor”?
No, io mi dedico al canto sin da piccolo,
la musica è cresciuta con la mia personalità
sin da quando ho memoria. insomma
non è stata coltivata con i componenti
del gruppo “Luana Biz”.
Quali temi preferisce trattare
nei suoi lavori?
Scrivo di quello che sento
e, quello che ho notato
sino ad ora, è che non mi
piace particolarmente cantare
l’amore, lo trovo un
po’ scontato. Spesso mi è
capitato invece di scrivere
pezzi sulla volontà.
Se la sentirebbe di definirsi
un artista commerciale?
Sono molto affascinato dal
Pop ma non mi definirei il
solito cantante italiano.
La musica ha determinato
la sua vita o la sua vita ha
determinato la musica?
A volte mi sento quasi
“vittima” della musica. Ma poi penso a
quante persone mi hanno incoraggiato
e continuano a farlo e mi convinco che
la strada deve essere quella.
Sara Balducci e Giulia Zacchino

